Approvati anche emendamenti per risorse aggiuntive a sostegno dei pazienti oncologici o affetti da alopecia areata per l’acquisto di parrucche, per i voucher sportivi e per l’Unione Italiana Ciechi e ipovedenti

Una manovra complessiva da 12 miliardi e 815 milioni di euro, di cui 9,8 per la sanità, con 800 milioni di euro in più per rafforzare servizi di cura e rete territoriale. Questi i numeri importanti del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna approvato ieri in tarda serata. “Tasse ferme per il settimo anno consecutivo, confermate tutte le misure sociali realizzate durante la pandemia, con ristori da 161 milioni per cittadini, imprese e territorio. – spiega la consigliera regionale Francesca Marchetti – E per il prossimo triennio sono previsti investimenti pari a 1,8 miliardi su sanità e welfare, transizione ecologica e digitale, imprese e lavoro, scuola e università, difesa del suolo e messa in sicurezza del territorio, turismo, cultura, sport. Vogliamo mettere in campo politiche di sostegno alla ripresa, sia per la ripartenza della nostra Regione, sia per consentire ai cittadini di poter accedere ai tanti servizi offerti dai nostri Comuni, ad esempio quelli relativi agli asili nido. Si tratta di servizi che vogliamo potenziare facendo delle nostre politiche di welfare un unicum in Italia, in grado di conciliare crescita, equità e giustizia per tutti”.

La consigliera Marchetti, nonché presidente della V Commissione in Regione è poi entrata nello specifico sugli interventi a favore di scuola, cultura e politiche educative: “Per la scuola abbiamo confermato l’impegno per il diritto allo studio, per le borse di studio e per i percorsi di alta formazione post-universitaria. 5.5 milioni di euro nel triennio per edilizia scolastica e scuole di musica. Il finanziamento più importante, è relativo all’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori ER.GO pari a 60 milioni di euro nel triennio. Importante l’investimento di 1,5 milioni di euro l’anno per un triennio destinati a realizzare un campus post – universitario per attrarre talenti”. Sulle politiche educative si consolida il sistema di educazione e istruzione 0-6 anni: “Per garantite la migliore crescita dei bambini e supportare la conciliazione dei tempi di lavoro-cura e sostenere la presenza delle donne nel mondo del lavoro. Circa 25 milioni per dare continuità ai servizi”. Sono state confermate le risorse nell’ambito delle politiche culturali: “Il settore cinematografico e audiovisivo potrà infatti beneficiare di oltre 9,3 milioni di euro e il settore musicale di 6,3 milioni, per valorizzare le produzioni e i progetti dei nostri territori. Per lo spettacolo sono state stanziate risorse nel triennio pari a 35.550.000 di euro, in cui rientra anche il teatro e la danza. Si conferma il grande impegno a sostegno della legge della Memoria del Novecento e per potenziare il patrimonio culturale emiliano-romagnolo. 750.000 euro saranno dedicati alla legge regionale a sostegno dell’editoria. Al centro dell’azione regionale si confermano anche le politiche giovanili con il bando triennale 2022-2024, che per il 2022 vedrà 1.2 milioni per valorizzare il protagonismo giovanile. Oltre a 480.000 euro per qualificare gli spazi di aggregazione giovanile”. Significativo il lavoro svolto dai gruppi assembleari, in particolare la condivisione di tutte le forze politiche, a seguito della seduta straordinaria dedicata al contrasto alla violenza di genere, di integrare con un milione di euro il Reddito di Libertà istituito a livello nazionale e di destinare un ulteriore milione di euro al sistema delle case rifugio per le vittime di violenza.

Inoltre, la dem ha voluto sottolineare alcuni importanti emendamenti a firma del gruppo PD collegati al bilancio a favore del settore sportivo, delle persone con disabilità e a favore delle pazienti oncologiche o colpite da alopecia. “Sono molto soddisfatta del lavoro svolto insieme ai colleghi del Partito Democratico per essere riusciti ad inserire all’interno del bilancio regionale misure concrete a sostegno delle fragilità. Grazie ad alcuni emendamenti alla manovra di bilancio infatti garantiremo 400.000 euro per i voucher sport per le spese di iscrizione alle attività sportive e scongiurare l’abbandono della pratica motoria di bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni e dei giovani con disabilità fino ai 26 anni. Altri 380.000 euro per l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti al fine di promuovere, tutelare e sostenere i diritti delle persone con disabilità visiva e pluridisabilità e per sostenere e ampliare i servizi per queste persone, oltre che a garantirgli corsi di autonomia personale tramite l’informatica e le nuove tecnologie. Infine, un emendamento al quale tengo particolarmente e di cui sono la prima firmataria riguarda risorse aggiuntive di 220.000 euro a favore di donne e bambini pazienti oncologici e persone colpite da alopecia areata per contribuire all’acquisto delle parrucche- veri e propri presidi che contribuiscono al benessere della persona. Risorse aggiuntive quindi, che si sommano al fondo di 400.000 mila euro l’anno già previsto”.