Il bando disciplina la concessione di contributi per sostenere la realizzazione di progetti rivolti al miglioramento e alla qualificazione delle sedi di spettacolo in Emilia–Romagna, attuando così quanto previsto dal “Programma regionale in materia di spettacolo (legge regionale 13/99) – Finalità, obiettivi, azioni prioritarie e indirizzi per il triennio 2022–2024”, approvato dall’Assemblea legislativa.

Due i filoni di intervento, sostenuti dalla Giunta per gli anni 2023–2024: primo, il ripristino, la ristrutturazione e la qualificazione di sedi di spettacolo; secondo, l’innovazione tecnologica delle sedi stesse.

Il primo filone punta a sostenere progetti di ripristino dell’agibilità e della fruibilità di sedi di spettacolo di proprietà pubblica attualmente non attive ma significative per il valore storico–artistico e il potenziale bacino di utenza; la ristrutturazione, il restauro e l’adeguamento di sedi di spettacolo di proprietà pubblica, dove avviene la programmazione e/o la produzione di spettacoli, così da garantirne le condizioni di sicurezza e di piena funzionalità e accessibilità; infine, la riduzione di consumo energetico nei teatri.
Il secondo filone intende contribuire all’acquisto e all’installazione di attrezzature tecnologiche in grado di incrementare la flessibilità e le potenzialità degli spazi destinati alla programmazione e alla produzione di spettacoli.

Potranno essere ammessi a contributo solo interventi relativi ad effettive sedi di spettacolo permanenti, o dove l’attività di spettacolo – già esistente o prevista – è prevalente, ed è dimostrata da elementi oggettivi di valutazione (numero di spettacoli, numero di spettatori, organizzazione e gestione delle attività).

Possono presentare domanda di contributo i Comuni per interventi su sedi di spettacolo di loro proprietà. Il contributo regionale per spese di investimento di questa tipologia di progetti non potrà eccedere la percentuale dell’80% della spesa ritenuta ammissibile in seguito alla valutazione del progetto e il contributo massimo concedibile è di 500mila euro.

Le domande di contributo dovranno pervenire, a partire dal 23 giugno, entro e non oltre le ore 13 del 29 agosto 2022 e vanno inviate all’indirizzo Pec servcult@postacert.regione.emilia-romagna.it.

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