La Consigliera regionale Francesca Marchetti (PD) è intervenuta in Assemblea legislativa nella seduta pomeridiana del 17 dicembre 2018 (Risoluzione per impegnare la Giunta regionale ad attivarsi presso l’Ufficio scolastico regionale, al fine di rendere obbligatori i controlli preventivi sui mezzi impiegati nelle gite scolastiche per garantire la sicurezza stradale e degli studenti)

  • Discussione e approvazione –
  • Grazie, presidente. Questa risoluzione mette al centro una questione molto importante: la tutela degli studenti, degli accompagnatori e dei docenti, sulla necessità della loro sicurezza durante i viaggi di istruzione. È evidente che questa non è una competenza diretta della Regione, ma c’è un impegno storico che la nostra Regione porta avanti, penso anche a tutte le risorse messe a disposizione per l’educazione stradale e come parte di queste risorse vengono utilizzate per fare in modo che le scuole evitino di affidare il servizio delle gite scolastiche col criterio del massimo ribasso. Qui è proprio il significato anche di ampliare – e ringrazio il collega Torri per aver accolto la nostra proposta – il più possibile la richiesta del dispositivo, perché riteniamo sia necessario che tutte le parti interessate facciano la loro parte. Dobbiamo cercare, pur condividendo tutta la filosofia e lo spirito del protocollo, che le scuole, i docenti, nonché i dirigenti, vengano ulteriormente aggravati di una competenza che non spetta direttamente a loro e che si trovino anche delle formule di condivisione in tutte le sedi, anche con tutte quelle aziende di trasporto che possono implementare la certificazione di sicurezza, in base a dei riferimenti internazionali che sono già presenti. C’è già un impegno, un’importante collaborazione con la Polizia locale e la Polizia stradale. La collega Piccinini citava alcuni esempi di buone pratiche che già ci sono in questa Regione. Quindi credo che cercare, in tutte le sedi, di arrivare a rendere obbligatori questi controlli, ma in un percorso di condivisione e il più possibile integrato tra le diverse componenti, possa andare proprio nella logica di mettere la sicurezza prima di tutto, ma renderla fattiva senza gravare troppo sulla scuola. Non dimentichiamo che, anche alla luce delle difficoltà che ci sono all’interno delle istituzioni scolastiche, si è registrata anche una diminuzione dei viaggi di istruzione. Visto che riteniamo che siano ancora occasioni formative importanti, mettere tutti in un percorso di condivisione, per cercare il più possibile che i controlli vengano fatti, tenendo presenti le esigenze di tutti, sia un obiettivo importante che questa risoluzione può contribuire a realizzare.
  • La dichiarazione di voto, naturalmente, sarà a favore della risoluzione, che mette al centro per noi un tema importante. Credo che la questione che sottoponeva la collega Piccinini sia già compresa anche all’interno del dispositivo. Per quanto ci riguarda siamo disponibili anche a riprendere il tema sulle questioni dei progetti locali. Detto questo, credo che nel dispositivo si chieda già qualcosa in più, cioè di arrivare all’obbligo attivando quei percorsi che dicevamo prima.