“Mettere in campo tutte le iniziative utili, ad ogni livello istituzionale, sollecitando anche il Governo a stanziare opportune risorse in grado di sostenere il settore del Wedding e degli Eventi, per impedire che la crisi divenga irreversibile, con la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria”. È la principale richiesta che la consigliera regionale Francesca Marchetti ha posto in una risoluzione alla Regione Emilia-Romagna.

“Ho richiesto inoltre di prevedere un monitoraggio della situazione e un confronto con il settore del Wedding e degli Eventi per definire un piano strategico di ripartenza, in grado di dare risposte concrete quanto prima per promuovere e rilanciare il settore. — ha aggiunto Marchetti — L’emergenza ha avuto conseguenze importanti per tantissimi comparti dell’economia. Quello del Wedding conta a livello nazionale 50 mila tra imprese e partite iva, per un totale di oltre 300 mila dipendenti tra impiegati stabili e stagionali. Una filiera composta da tante professionalità e interamente italiana che ha un valore nel suo indotto globale di oltre 25 miliardi di euro. Con questa pandemia tantissime aziende hanno subito una perdita senza precedenti e si è assistito alla cancellazione di circa l’80% degli eventi previsti e di una perdita di fatturato tra l’85% e il 95%. Per questo riteniamo indispensabile, anche a fronte delle sollecitazioni di numerose rappresentanze del settore, che si prevedano azioni per garantire una ripartenza ed evitare un danno incalcolabile al settore oltre che al tessuto economico e produttivo del territorio”.