Entro fine luglio l’assessore ai trasporti incontrerà il Comitato Pendolari di Varignana 

 Ancora disagi per i pendolari che ogni giorno utilizzano il servizio ferroviario Trenitalia. La consigliera regionale Francesca Marchetti a seguito dell’ennesimo episodio chiede risposte all’assessorato ai trasporti questa mattina tramite un Question Time a risposta immediata in Aula. “Sono sempre più evidenti le difficoltà del gestore Trenitalia nell’assicurare un servizio adeguato sulla linea ferroviaria, soprattutto nei periodi di massimo affollamento – spiega Marchetti –. Ritardi nelle corse o eccessivo caldo o freddo nelle carrozze. L’ultimo episodio, risale a mercoledì 3 luglio quando il regionale da Piacenza per Ancona ha registrato oltre un’ora di ritardo e dopo essersi fermato a Castel San Pietro intorno alle 18.20, invece che ripartire alle 19 come era stato annunciato e permettere ai passeggeri di fruire dei bagni della stazione è ripartito pochi minuti dopo senza alcun annuncio. Questo ha causato notevoli disagi a molti passeggeri che nel frattempo erano scesi dal treno lasciando i bagagli a bordo”.  

Questo è solo uno dei tanti episodi intollerabili ai quali ogni giorno i pendolari devono far fronte. “La Regione ha effettuato in questi anni numerosi investimenti sul trasporto ferroviario, raddoppiando il budget per il trasporto pubblico – prosegue Marchetti –, ma questi continui disservizi da parte di Trenitalia, quale gestore del servizio, sono uno spregio per le politiche ambientali emiliano-romagnole. Dalla Regione, l’assessore Donini ha confermato la massima attenzione alla questione e la necessità di provvedimenti disciplinari da parte di Trenitalia nei confronti dei responsabili di questi continui episodi. Entro fine luglio l’assessore ha inoltre confermato la volontà di incontrare il comitato di Varignana come sollecitato dal Question Time per acquisire maggiori informazioni e capire le criticità. Credo serva il giusto rispetto e impegno nei confronti di chi quotidianamente utilizza un servizio, per cui è doveroso che vengano garantite le condizioni migliori del viaggio”.

In aggiunta la consigliera ha sottolineato: “con l’offerta dei treni regionali dello scorso dicembre, i treni che fermano a Varignana sono passati da 29 a 44. C’è stato un incremento dell’offerta da e per Bologna e Imola ma non basta. Siamo di fronte a un caso dove a più offerta non è corrisposta soddisfazione che vada incontro ai pendolari lavoratori di quel territorio. Quindi continueremo a vigilare e pretenderemo anche interventi infrastrutturali che garantiscano un adeguato servizio ferroviario che agevoli la vita dei pendolari”.