L’Assessore regionale Donini ha dato risposta alla mia interrogazione sull’accessibilità per disabili e mamme con passeggini alla stazione ferroviaria di Castel San Pietro Terme.

Nella stazione ferroviaria di Castel San Pietro Terme l’accessibilità ai binari è estremamente limitata per disabili in carrozzina e mamme con passeggini. Come avevo evidenziato poche settimane fa, depositando un’interrogazione alla Giunta regionale, infatti, non c’è alcun sotto passaggio per accedere in tutta sicurezza ai binari 2 e 3.

L’assessore ai trasporti e mobilità Raffaele Donini, da me interpellato, ha risposto dopo aver interrogato a sua volta RFI, la società che gestisce la rete ferroviaria nazionale. Quella di Castel San Pietro Terme rientra tra le 620 stazioni da adeguare in base a un piano industriale nazionale definito da Ferrovie dello Stato per renderle pienamente accessibili e fruibili anche da parte di chi presenta una ridotta mobilità.

In Emilia-Romagna sono 37 le stazioni inserite in quel piano. I primi cantieri sono partiti già la scorsa primavera; RFI ha pianificato il programma degli interventi tenendo conto dell’impatto dei lavori che richiedono l’esclusione temporanea dal servizio di alcuni binari, del numero delle stazioni coinvolte e della progressiva disponibilità dei finanziamenti.

Nella stazione di Castello sono previsti entro il 2018 i lavori di adeguamento del primo marciapiede adeguandolo allo standard europeo per il servizio ferroviario metropolitano. Successivamente saranno programmati i lavori di completamento e abbattimento delle barriere architettoniche che consentiranno a chi ha una ridotta capacità motoria, la piena fruibilità della stazione e l’accesso a tutti i treni.

La risposta dell’Assessore Donini e il programma degli interventi definito da RFI sono elementi assolutamente significativi per andare incontro alle problematiche segnalate da tanti passeggeri. Personalmente continuerò a presidiare il tema e a seguire i passaggi programmati fino al completamento dei lavori.