È stato approvato il bando della Regione Emilia-Romagna che mette a disposizione 2,8 milioni nell’ambito del programma di attuazione della Legge nazionale sul ‘Dopo di noi’. L’obiettivo è favorire l’assistenza, l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone sole e gravemente disabili. Le risorse – che costituiscono una parte dei fondi statali assegnati all’Emilia-Romagna (in totale sono oltre 13 milioni) finanzieranno uno specifico bando, approvato con delibera della Giunta regionale, per l’avvio di nuove forme di coabitazione.

Rientrano in questa categoria appartamenti per piccoli gruppi (massimo 5 persone) o soluzioni di co-housing (un modo di abitare in comunità, che coniuga gli spazi privati con aree e servizi a uso comune), purché riproducano le condizioni abitative e le relazioni della casa famigliare.

Garantire assistenza, indipendenza e autonomia ai famigliari disabili rimasti privi di sostegno, perché orfani o con genitori ormai anziani. È questa la speranza di tante famiglie che vivono in questa difficile situazione. Il bando cerca di dare una risposta a questa speranza.

Destinatari dei contributi sono i Comuni e loro forme associative, le organizzazioni di volontariato, le cooperative sociali, ma anche associazioni di genitori e singoli famigliari.

finanziamento massimo concesso per ogni intervento non potrà superare il 90% del costo complessivo e non dovrà essere inferiore a 50 mila euro in quanto, per gli interventi al di sotto di questa cifra, la Regione ha già destinato agli Enti locali specifiche risorse con il primo riparto del fondo “Dopo di Noi”.

Tra le spese ammissibili figurano l’acquisto di immobili e la ristrutturazione di appartamenti privati (quindi non strutture di accoglienza o case di riposo), l’acquisto di attrezzature, soluzioni tecnologiche e arredi 

Come presentare domanda

Le richieste di contributi devono essere inviate entro il 31 gennaio 2018 tramite Pec (indirizzo segrsst@postacert.regione.emilia- romagna.it) o per posta ordinaria, oppure consegnate a mano entro questa data al servizio Strutture, tecnologie e sistemi informativi della Regione (viale Aldo Moro, 21 – 40137 Bologna).