Marchetti: “la sanità emiliano-romagnola fa la differenza”. Oltre 100mila imolesi esentati dal pagamento del superticket

  

“Farmaci, esami, visite, qui il superticket non si pagherà più. Dal primo gennaio del 2019 gli emiliano-romagnoli risparmieranno 34 milioni di euro – 23 dall’abolizione del superticket e 11 da quella del ticket sulle prime visite specialistiche per famiglie numerose – per le spese sanitarie. Oltre alla fascia di reddito al di sotto dei 36mila euro che era già esentata, infatti, dal prossimo anno non pagheranno il superticket anche i cittadini con un reddito familiare fino a 100mila euro”. Una misura unica in Italia che rende orgogliosa la consigliera regionale Francesca Marchetti. 

“Quella del superticket è una manovra interamente coperti dal bilancio regionale e che non solo qualifica la sanità della nostra regione ma garantisce un sostegno alle famiglie – prosegue Marchetti -. Verrà infatti abolito anche il ticket base da 23 euro sulle prime visite specialistiche per le famiglie con almeno due figli a carico”. 

Dal 1° gennaio 2019 saranno 45.700 cittadini imolesi a non pagare più la quota aggiuntiva sui farmaci e sulla specialistica ambulatoriale, e si aggiungeranno ai 55.600 già esentati dalla Regione, perché hanno un reddito basso (fino a 36.152 euro). Saranno quindi 101.300 i cittadini esentati dal pagamento del superticket. Contemporaneamente, 34.500 imolesi si vedranno abolire il ticket sulla prima visita specialistica. 

“Manovre come questa dimostrano come abbiamo saputo efficientare la spesa in maniera unica a livello nazionale – conclude Marchetti –. La nostra Regione, dopo aver annunciato la manovra del superticket in luglio, ancora una volta dimostra di rispondere ai bisogni delle persone con provvedimenti concreti e mantenendo le tempistiche promesse. Il Governo farà lo stesso?>>